halloween

Chi ha paura della zucca?

Ci risiamo.

Puntualmente, ogni anno, all’avvicinarsi di Halloween, associazioni cattoliche, acattoliche e cultural-puriste si sollevano contro il 31 ottobre e la notte delle streghe.

E’ tutto un refrain: si va dai cattolici integralisti che vedono in Halloween la porta per il regno di Belzebu’, ai puristi radicali che vedono nella zucca di Halloween una gravissima lesione alla purezza culturale, ai fanatici dell’antiamericanismo convinti che le zucche nascondano microspie, fino ai culturi delle teorie del complotto, che pensano che le zucche siano in verità alieni. Sic.

Tutto questo cercare il “male” in una festa come Halloween, francamente, lo trovo ridicolo: il male, quello vero, quello autentico, sta da un’altra parte. Sta dove non ci piace posare lo sguardo.

Sta laddove si impiccano le persone in nome della giustizia umana e divina, sta laddove, per mangiare, una persona deve vendere se stessa; sta laddove si vive nella paura e nella violenza dei diritti negati; sta laddove si viene additati di una colpa, solo per il fatto di far parte di un gruppo sociale.

Il male sta nell’intolleranza, nel disprezzo, nella disumanità che possiamo vedere tutti i giorni e gratis.

E, invece, la preoccupazione delle varie gerarchie, dei soloni della cultura e nella gente annoiata, è quella di attaccare Halloween. Mi viene il dubbio che l’intento sia proprio quello di spingere quanto più fumo possibile negli occhi della gente.

A me Halloween piace: non è vero che non fa parte della cultura; le sue radici sono lontanissime, sono pagane poi riconvertite al cristianesimo dai celti. Fa indubbiamente e incontestabilmente parte della cultura occidentale. Forse non della cultura italiana in senso stretto… ma suvvia, non si tratta assolutamente di qualcosa di estraneo e alieno alla cultura di tutto l’occidente, di cui l’Italia, mi pare, faccia (ancora) parte.

linus

Categorie: halloween | 1 commento

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.