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Doesn't play the stupid game

In ferie!

È un sacco di tempo che non uso il blog e allora quale migliore occasione se non le ore 14 del giorno in cui vado in ferie? Io vedo solo cieli azzurri per due settimane! Yeahhhh

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reminder



Cose che devi ricordare. Cose che devi dire senza dire. Cose che devi saper leggere.

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Il nuovo #medioevo

L’altro giorno i vaccini che fanno arricchire le case farmaceutiche e la grande o occulta chiesa santanica di BigPharma.
Poi abbiamo avuto Soros che finanzia le ONG (sataniche pure loro) che hanno messo su un servizio di taxi dalle coste africane a quelle italiane senza pagare le tasse come fanno tutti i tassisti (vero?).
Poi c’è stata la volta dell’accordo plutocratico-mondialista-templare delle ONG che stanno in combutta con l’arciduca degli scafisti libici e lo stato islamico (mettiamoci pure quello) per portare in Italia la THROGA (parole dello statista Salvini) e la GUERA (parole di Salvini, non rubiamogli il copyright).
Chissà quale complotto verrà fuori oggi.
Invece a me l’attenzione è caduta su due notizie, relegate in quinta pagina (se va bene) o al fondo delle pagine delle testate on line.
La prima: un arcimiliardario russo (bontà sua) ha commissionato e fatto costruire uno yacht da 120 metri e QUATTOCENTOSESSANTA milioni di dollari. Fatevi un po’ i conti. La colpa della crisi del pianeta di chi sarà? Di gente che scappa da guerre, fame e violazione sistematica dei diritti umani o di questi dieci paperoni che si mangiano il pianeta per avere un condominio galleggiante?
La seconda: la concentrazione della CO2 ha superato – per la prima volta da CINQUANTA MILIONI di anni le 410 parti per milione. Non serve essere uno scienziato per capire quanto questa faccenda sia grave. La concentrazione di CO2 è responsabile di quella cosa noiosissima che si chiama global warming. Il riscaldamento globale, si. Che non significa che andremo tutti i giorni in spiaggia o in piscina, significa gravi mutamenti e sconvolgimenti climatici (se il riscaldamento globale supererà la soglia dei 2 gradi di media sarà – pare – irreversibile) che non faranno che accentuare le crisi che vediamo oggi, prima fra tutte quelle dei migranti.
Nel frattempo, alla casa bianca, vediamo un tizio (milionario di dollari anche lui) che ha delle “personali convinzioni” più fondate (a suo dire) dei fatti accertati dalla scienza. E che si appresta – pare – a cancellare o compromettere fortemente i già tenui accordi sul clima raggiunti faticosamente nei quattro anni passati.
Ditemi voi: credete alla scienza o alle buffonate dei tizi che oggi rubano la scienza? Volete vivere in un’epoca illuminata e scientifica o in un medioevo?
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Non fa una grinza

Dagli Usa arrivano ulteriori conferme allo stato di disagio mentale del parrucchino ingiallito.

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Cose geniali :)

In una foto si riassume lo stato pietoso della realtà odierna…

1 foto

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19 e non sentirli.

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Ray of light

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C’era una volta…

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LoveTrumpsHate

Oggi mi hanno domandato il perché ce l’ho tanto con Donald Trump. Io non ce l’ho con Donald Trump: dopo tutto, non so neanche chi sia in realtà e non sono americano. Perché allora mi importa?

Forse chi ride alle sue battute e ai suoi tweet non ha seguito la campagna elettorale americana, né le primarie di partito, prima. Se lo avesse fatto con attenzione avrebbe percepito – ma forse non condiviso – il mio punto di vista.

Donald Trump è stato eletto con circa 60 milioni di voti. DUE MILIONI E OTTOCENTOMILA voti in MENO rispetto alla diretta rivale, Hillary Clinton. E questo è il primo punto: la patria della democrazia moderna che elegge un Presidente che ha preso meno voti rispetto al rivale sconfitto. Non si parla di centinaia o migliaia di voti, ma di quasi tre milioni.

Donald Trump è un personaggio rispetto al quale il nostro Silvio Berlusconi potrebbe ambire ad essere considerato uno statista di prim’ordine. Imprenditore ricco di famiglia, ha “investito” il proprio patrimonio in una serie di imprese fallite, dalle Trump University, ai Trump Casino’, ai Trump hotel… tanto che è finito anche in bancarotta.

Donald Trump non crede ai cambiamenti climatici, all’effetto dell’attività umana sul clima del pianeta. Questa è, forse, la faccenda più pericolosa. Decine, se non centinaia di scienziati e climatologi che studiano il fenomeno dei cambiamenti climatici da decenni concordano sul fatto che l’attività umana sta producendo un aumento della temperatura media del pianeta, con effetti devastanti nel prossimo futuro, e con effetti catastrofici già oggi. Sarebbe come se vi dicessero che la Luna non è un satellite e un pianeta, ma è soltanto un’allucinazione collettiva. I cambiamenti climatici non significheranno che andremo al mare a maggio e torneremo in città a novembre, significa desertificazione, fenomeni climatici sempre più carichi di energia (ricordate i tornados sulla costa laziale dell’estate scorsa? No? Avete la memoria corta), intere popolazioni costrette alla migrazione, scarsità di risorse, di acqua… Nessuno può neanche immaginare cosa accadrebbe se la temperatura globale dovesse aumentare oltre i due gradi e mezzo: si ipotizza un processo irreversibile con conseguenze che nessuno vorrebbe neanche immaginare. Negare questo fenomeno significa condannare a un futuro nero tutto un pianeta, non soltanto gli Stati Uniti. Certo, i predecessori di Trump non hanno fatto miracoli, ma almeno l’amministrazione Obama aveva deciso di aderire ai protocolli internazionali, in modo da cercare di arginare i danni e limitare l’incremento delle temperature a livello globale entro i due gradi.

Donald Trump ha un solo dio: il denaro. Secondo la sua visione la cosa più importante sono i soldi. Il resto passa tutto in secondo piano. Forse avete sbirciato on line un video dove si vede Trump fare un sopralluogo in Irlanda per la costruzione di un lussosissimo campo da golf: ricordate come trattava la gente che si opponeva alla costruzione del resort in quanto avrebbe perso la casa?

Donald Trump ha opinioni sulle donne che fanno inorridire: su questo credo che tutti siano ben informati. E’ arrivato a dichiarare che se Ivanka Trump non fosse sua figlia … beh, lui ci proverebbe. Detto da un padre.

Donald Trump ha un atteggiamento verso la questione palestinese che costringerà il popolo palestinese a vivere come incarcerato per altre decine di anni. Ha condannato la risoluzione ONU che condannava la politica di Israele di costruire insediamenti nei territori occupati. E’ una decisione sacrosanta. E invece, no. Ovviamente Trump segue i soldi e i soldi portano in Israele, non in Palestina.

Donald Trump ha deciso che gli Stati Uniti sotto la sua presidenza cesseranno di essere il “gendarme del mondo”. Questo neanche sarebbe male, ma l’alternativa è una serie di accordi e alleanze dettate dalle convenienze del momento, con tanto di nuova corsa agli armamenti e alla costruzione di tante belle bombe nucleari, in una sorta di gara dell’orrido col suo amico Putin, altro grandissimo statista democratico.

Tutto questo vi piace? A me no. Ed è solo la punta dell’iceberg.

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Domande esistenziali o anche meno

Oggi stavo guardando – alquanto annoiato, devo dire – uno dei tanti tg.

E mi sono venute a raffica una serie di domande affini alle classiche “perché siamo qui?”, “chi siamo?”, ecc.

In particolare:

– Cosa ha fatto di male questo pianeta per meritarsi Donald Trump?

– Cosa hanno fatto di male gli italiani per meritarsi Salvini?

– Cosa hanno fatto di male gli inglesi per meritarsi Farage?

– Cosa hanno fatto di male i francesi per meritarsi la LePen?

– Ma soprattutto: chi cazzo ve li fa votare questi rigurgiti?

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