E così pare che l’ultima volta che ho scritto fosse Natale dell’anno scorso
Anno nuovo, vita nuova.
In realtà per adesso sto vivendo gli strascichi della vita vecchia, visto che ancora l’opera di trasformazione della mia casa nuova (casetta, meglio precisare) non è ancora completa: se fosse un’istallazione di una programma, direi che siamo al 90 per cento.
E, comunque, più che vita nuova mi sembra, al massimo, lavata con Perlana. Visto che per adesso niente sembra davvero cambiare.
La tabella di marcia prevederebbe che il nasto dell’inaugurazione sarà tagliato intorno al 30 gennaio… diciamo che sarà così la prima notte che ci dormirò.
Anche volendo adesso non potrei farlo: il letto arriverà assieme alla cucina.. e a poco altro
Stavo giusto glissando sulle feste. Come sono andate? Male. Capodanno a letto con la febbre, tanto perché non ci facciamo mancare niente.
Il cinque sono iniziati i saldi e io? Non potrò approfittarne… soldi scarseggiano e spero di tornare alla normalità il proma possibile. Ho volutamente evitato di tenere il conto delle spese per la casa: altrimenti a quest’ora sarei a sbattere la testa la primo bancomat.
Ah, l’occasione è quella buona per augurare a tutti Buon 2012.
Emanuele